A partire da giovedì 30 aprile (appuntamento alle ore 18.30, alla presenza dell’autore Claudio Iannone e della curatrice Alessandra Albanesi) fino al 1° giugno, è allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Miami la mostra fotografica C’è ancora domani, sempre.
L’esposizione presenta 50 fotografie realizzate da Claudio Iannone durante le riprese del film C’è ancora domani (2023), diretto e interpretato da Paola Cortellesi. Il progetto si propone di documentare, attraverso immagini di scena, alcuni dei momenti più significativi del film, offrendo uno sguardo sul processo creativo e sulla costruzione narrativa dell’opera.
Ambientato nella Roma del secondo dopoguerra, C’è ancora domani racconta la storia di Delia e della sua famiglia, inserendosi nel solco della tradizione neorealista italiana, anche grazie alla scelta del bianco e nero. Le fotografie in mostra restituiscono la complessità dei personaggi e delle situazioni rappresentate, alternando momenti di vita quotidiana a scene di maggiore intensità drammatica. Come sottolineato da Paola Cortellesi, le immagini di Claudio Iannone riescono a cogliere in modo efficace la dimensione emotiva del film, offrendo una testimonianza visiva coerente con il linguaggio dell’opera cinematografica.
L’iniziativa si configura non soltanto come un approfondimento del film, ma anche come un’occasione di riflessione su tematiche di rilevanza sociale, tra cui il ruolo delle donne e la questione della violenza di genere.
Claudio Iannone ha lavorato per l’Ufficio Stampa della RAI, la Federazione Italiana Nuoto e la Federazione Italiana Rugby, ricoprendo anche il ruolo di capo fotografo per l’Ufficio Stampa della Federazione Italiana Nuoto. Ha inoltre collaborato con le agenzie fotografiche Trans World Press, Granata Press e Photomovie. Dal 1991 ha seguito in esclusiva tutti i set dei film di Gianni Amelio. Ha lavorato in esclusiva per la Melampo durante il tour teatrale di Roberto Benigni “Tutto Dante” nel 2012. Come fotografo di scena ha lavorato in più di 120 film, collaborando con numerosi registi tra cui Ettore Scola, Carlo Lizzani, Paola Cortellesi, Riccardo Milani, Francesca Archibugi, Antonio Albanese, Bille August, Gabriele Salvatores, Giovanni Veronesi, Roberto Benigni e Sergio Rubini.