Parallelamente all’esposizione del prezioso reperto di età romana imperiale raffigurante la testa di Ulisse (in mostra al Frost Art Museum fino al prossimo 19 luglio), un progetto Italiano all’avanguardia viene presentato al Ratcliffe Art and Design Incubator della Florida International University (FIU).
Su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nell’ambito di un progetto curato da Magister Art, è infatti stata prodotta una replica della scultura originale proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga, impiegando tecnologie robotiche. La replica è stata realizzata con il sistema Robotor, un procedimento italiano all’avanguardia che prevede la lavorazione di marmo, pietra, calcestruzzo e materiali compositi per mezzo di un braccio robotizzato, a partire da una scansione 3D dell’originale: combinando rilievo digitale, modellazione 3D e lavorazione automatizzata, il sistema rappresenta un esempio significativo di come innovazione tecnologica e tradizione scultorea possano dialogare e arricchirsi reciprocamente. Nel corso degli ultimi anni, artisti contemporanei e progettisti di fama internazionale, tra cui Jeff Koons, Barry X Ball, Francesco Vezzoli, Vanessa Beecroft, Giuseppe Penone, Zaha Hadid e Maurizio Cattelan, hanno scelto di sperimentare con questo procedimento.
Concepito in vista dell’Italy – US Business, Investment, Science and Innovation Forum, il progetto intende dimostrare come, impiegando strumenti di straordinaria accuratezza, le nuove tecnologie offrano possibilità inedite per lo studio, la riproduzione e la valorizzazione del patrimonio culturale. La riproduzione robotica, che si confronta con l’opera antica in un suggestivo dialogo tra memoria e tecnologia, tradizione e innovazione, diventa nell’occasione metafora dell’incontro tra Italia e Stati Uniti: da un lato, l’eccellenza italiana capace di trasformare il patrimonio culturale in innovazione; dall’altro, la visione tecnologica e imprenditoriale nordamericana nei settori delle arti e del design, testimoniata dal Ratcliffe Art and Design Incubator. Il progetto celebra proprio questa convergenza, proponendo un punto di vista comune in cui arte, cultura, scienza e impresa delineano nuove traiettorie tra memoria e futuro.
Mentre l’opera originale è in esposizione nella hall di ingresso del Patricia and Phillip Frost Art Museum, la riproduzione è in mostra a ingresso libero, previa prenotazione, fino al 20 luglio 2026 al Ratcliffe Art and Design Incubator della FIU (Biscayne Bay Campus, Academic Two – AC II, Room 150; 3000 NE 151 Street, North Miami). Per prenotazioni e informazioni sulle modalità di visita, si consiglia di rivolgersi ai contatti indicati sul relativo sito web.