Storicamente, i lavori dei migliori autori del fumetto italiano hanno goduto di ampi riconoscimenti internazionali e di numerose traduzioni all’estero. A partire dall’ultimo decennio del Novecento e dai primi anni del nuovo millennio, prende però avvio una nuova tendenza, con disegnatori italiani che vengono chiamati a lavorare su contenuti originali direttamente per le grandi case editrici statunitensi, quali Marvel e DC.
Tra gli artisti simbolo di quest’evoluzione e di un apprezzamento generalizzato per la scuola del fumetto italiana, spicca il nome di Gabriele Dell’Otto, ormai riconosciuto come uno dei più importanti nomi del settore a livello globale. Il suo primo lavoro per la Marvel Comics sono stati i disegni per la miniserie Secret War (2004), a cui hanno fatto seguito svariate decine di copertine per le principali serie dei più grandi editori mondiali (Marvel, DC, Image, Panini, ecc.). Al tempo stesso, Dell’Otto non ha trascurato prestigiosi lavori per l’Italia, dal calendario storico per l’Arma dei Carabinieri nel 2002 e 2003, alle spettacolari illustrazioni per la Divina Commedia dantesca nella più recente edizione commentata pubblicata da Mondadori (2018 – 2021).
La mostra allestita all’Istituto Italiano di Cultura di Miami è organizzata in collaborazione con la Cart Gallery di Roma e curata da Luca Reinero e Luca Di Salvatore. In quest’occasione unica, possono essere ammirate oltre 60 opere originali – alcune messe in mostra per la prima volta assoluta – che raccontano la storia editoriale di Dell’Otto, partendo dall’inizio della sua carriera sino al giorno d’oggi. Tra queste, si osservano dipinti realizzati per copertine storiche di serie quali Batman, Superman, Daredevil, Spider-Man, i Fantastici Quattro, Star Wars ma anche serie Disney (Uncle Scrooge and the Infinity Dime, Uncle Scrooge the Earth’s Mightiest Duck) e molti altri sorprendenti lavori. Per esempio, è possibile trovare opere tratte dalla sua interpretazione del Mago di Oz, uno dei progetti interamente realizzati da Dell’Otto apprezzato in tutto il mondo.
In occasione dell’inaugurazione di mercoledì 25 febbraio, dalle ore 18.30, l’Istituto Italiano di Cultura di Miami ospiterà l’artista, che incontrerà il pubblico degli appassionati. La mostra resterà aperta fino al 24 aprile, a ingresso libero.